Basta chiacchiere!

“Stanco di guardare gli Azzurri prendere legnate al 6 Nazioni?”

Scopri come puoi fare la tua parte per costruire una base solida al movimento italiano

D’accordo, il 6 Nazioni tornerà solo l’anno prossimo – a settembre soffriremo per i mondiali – ma in generale quanti altri cucchiai di legno sei disposto a tollerare prima di gridare: “Basta!”?

Noi siamo stanchi.

  • Stanchi di rovinarci il fegato per l’ennesimo ultimo posto al 6 Nazioni.
  • Stanchi di collezionare eliminazioni alla 1ª fase dei mondiali.
  • Stanchi di sentirci sfottere quando andiamo in giro per l’Europa
  • Stanchi di ingoiare sconfitte nascondendoci dietro la retorica del rugby, che: “Tanto siamo tutti amici e alla fine c’è il Terzo Tempo”.

 

Bello il Terzo Tempo, bellissimo. Belli i valori del Rugby, bellissimi. Bello il rispetto dell’avversario, bellissimo anche che: “La vera vittoria è quando sai di aver dato il massimo per la maglia”.

Tutto bello MA ogni tanto vorremmo vincerla anche noi una partita.

Vai a chiedere agli Inglesi se si accontentano di aver dato il massimo per la maglia e se quando perdono sono felici ugualmente.

Se anche tu, come noi, sei un appassionato di rugby e sei:

  • Stanco di vedere una nazionale assemblata all’Anagrafe, grazie al bisnonno italiano.
  • Stanco di vedere errori nei fondamentali durante partite di livello internazionale.
  • Stanco delle solite promesse da tribuna politica da chi il rugby dovrebbe governarlo, invece che affossarlo…

 

Insomma, se anche tu, come noi, ne hai abbastanza, allora sei capitato nel posto giusto per affrontare il problema seriamente. La buona notizia è che anche tu puoi fare qualcosa di concreto per invertire la rotta.

“In Italia mancano le basi”

Lo sappiamo… Se i nostri Azzurri continuano a collezionare pessime figure:

  • NON è colpa dei giocatori. Si impegnano al 100%.
  • NON è colpa dell’allenatore. Fa quello che può.
  • NON è colpa dei dirigenti. La loro miopia non aiuta ma non è “il” vero problema.

 

Il motivo del sistematico fallimento della nostra nazionale è la mancanza CULTURALE di basi.

Da noi è arrivata solo la parte retorica del rugby, con la quale siamo diventati campioni del mondo del parlarci addosso.

E chiariamo subito questo punto: non vogliamo un rugby che punti solo alla vittoria. Al primo posto c’è sempre la parte educativa ed è l’unica che ci interessa veramente, ma potremmo aspirare ad avere un equilibrio tra le due cose?

Te la facciamo breve perché queste cose in fondo le sai benissimo: il nostro sport nazionale è il calcio, i bambini in camera hanno il poster di Cristiano Ronaldo. Nel Regno Unito, come in Australia, Sudafrica, per non parlare della Nuova Zelanda, i bambini nascono col pallone ovale nella culla, in camera hanno il poster di Richie McCaw

In queste nazioni si respira rugby in ogni dove, senza considerare che le mamme incoraggiano i figli al contatto con la natura e con la terra senza preoccuparsi più di tanto se si sporcano o si fanno qualche graffietto.

In questo contesto è normale che i bimbi crescano più abituati al contatto e apprendano i ‘fondamentali’ sin da piccolissimi.

“Gli altri hanno un sistema rugby che noi non avremo mai”

Si, è vero, in tutte queste nazioni esiste un sistema-rugby che in Italia non riusciamo neanche a sognarci. Questo tuttavia non può essere la scusa per continuare a non far nulla. Creare squadre di alto livello a colpi di politica e passaporti non risolve le cose. Creare giganti dai piedi di argilla produce solo una cosa: sistematici crolli.

Non siamo noi a dirlo, lo dicono i fatti.

Dopo l’iniziale euforia successiva all’ingresso del nostro XV nel Sei Nazioni avvenuto nel 2000, a parte l’8º piazzamento del 2007 è stato tutto un altalenarsi tra 10º e 15º posto, a colpi di cucchiaiate di legno.

Non si può andare avanti così se la cima della piramide si tiene in piedi galleggiando a mezz’aria, senza il resto della base sotto.

Il rugby italiano? Un gigante dai piedi di argilla.

Uno studio pubblicato dal Gazzettino di Padova nel 2015 ha evidenziato i seguenti rapporti tra popolazione e numero di giocatori tesserati: 

  • Irlanda 3,9%, = 39,17 su 1000 abitanti = 10 squadre ogni 5000 abitanti
  • Galles 2% = 20,3 giocatori su 1000 abitanti = 6 squadre ogni 5000 ab.
  • Scozia dell’1.97%. = 19,7 giocatori su 1000 abitanti = 5 squadre ogni 5.000 ab.
  • Italia,0.128% = 1,2 giocatori su 1000 abitanti = 1 squadra ogni 20.000 abitanti!

 

E dopo 4 anni non è cambiato nulla…Per la cronaca, l’Inghilterra non la contiamo neanche, perché con oltre 2 MILIONI di praticanti (2.139.604) non è neanche il caso, va a finire che poi ci deprimiamo.

Dove vogliamo andare con 53.741 praticanti?

Abbiamo una base infinitamente piccola rispetto ai colossi con i quali abbiamo la pretesa di misurarci. Tutto il resto viene di conseguenza.

Ovvio, non riusciremo a fare la rivoluzione dall’oggi al domani, ma qualcosa nel nostro piccolo possiamo farla.

Quello che non sai ad esempio è che in Gran Bretagna già 51.755 bambini nostri iscritti sono passati al mini rugby una volta terminato il percorso Rugbytots. Cioè praticamente noi da soli, in meno di 13 anni, abbiamo ‘passato’ alle federazioni britanniche quasi lo stesso numero di praticanti italiani!

Tornando ai miseri numeri italiani… Quando i numeri sono così bassi, l’unica cosa che possiamo fare – oltre ad aumentarli – è innalzare il tasso tecnico.

Ma come si fa ad alzare il tasso tecnico?

INIZIANDO A 16 MESI DI ETÀ!

Nel 2012 il nostro progetto è stato bollato da uno dei maggiori commentatori di rugby italiani come: “bellissimo ma impossibile da attuare in Italia, perché le squadre non hanno le Under 6, le Under 8 etc.”.

Peccato che Rugbytots serva proprio a questo…

…Infatti, dopo 7 anni rispondiamo con i fatti: 14.783 iscritti.

Rugbytots mette basi solide perché parte da 3 passi indietro

Rugbytots NON parte dal mini rugby ma fa 3 passi indietro.

Inizia cioè 3 anni prima, va ad intercettare i bambini di 2 anni di età.

Lo fa partendo dalle basi tecniche e pedagogiche: con un programma di motricità col pallone ovale.

I genitori anzi iscrivono i loro bambini di 16 mesi a Rugbytots perché intanto hanno capito che gli diamo una mano a salvarli da un futuro di obesità, esposti come sono alle tentazioni di tablet e patatine.

Intanto, in meno di 6 anni abbiamo già lavorato con qualcosa come 14.783 bambini di età da 16 mesi a 5 anni. E in buona parte, questi bambini stanno proseguendo il loro percorso nel settore mini rugby dei club più vicini ai nostri corsi.

Infatti siamo presenti in 423 comuni e molti altri stanno unendosi a noi.

Addirittura alcuni club stanno acquistando direttamente una licenza Rugbytots perché hanno iniziato a capire l’enorme valore – anche economico – per autofinanziarsi, creando allo stesso tempo un flusso economico sano e una produzione nel loro vivaio di atleti completi.

Ancora una volta, non siamo noi a dirlo ma coloro che usano Rugbytots sul campo tutti i giorni:

Ogni settimana riceviamo dei feedback dagli allenatori di queste squadre che non credono ai loro occhi per il tasso atletico e la capacità di visione che questi bambini dimostrano di avere.

QUESTE sono le VERE BASI per un futuro migliore per il rugby italiano.

Non le nazionali fatte con lo scotch. Non ci interessa vincere così. Ma vincere quando, poi? Detto questo, risolveremo il problema per il prossimo 6 Nazioni?

Sicuramente no, e neanche per i prossimi 10, 15 anni MA tra 10, 15 anni avremo impiantato un sistema culturale che parte dalla testa dei genitori e finirà, prima o poi, nel nostro amato XV nazionale.

Non è il sogno di un folle visionario

A noi interessa portare avanti un progetto che – anche se a lunghissimo termine – risolve il problema una volta per tutte creando un SISTEMA.

Detto anche questo, Rugbytots è tutto ciò che serve per impiantare un sistema culturale?

Sicuramente no, ma intanto facciamo la nostra parte.

Noi sappiamo solo che non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, che i fatti parlano da soli. I fatti dicono che un bambino di 2 anni che inizia con Rugbytots, esce a 5 anni pronto per fare il passo successivo.

Pronto ad approdare in un club con un bagaglio motorio di gran lunga avanzato rispetto a quello di un qualsiasi altro bambino della stessa età.

A proposito, senza nessuna polemica, se conosci qualcuno che può aiutarti, chiedi agli attuali nazionali italiani a che età hanno iniziato a giocare a rugby.

Adesso veniamo a te. Se ti stai chiedendo:

“Come posso partecipare a questo progetto (e cosa me ne viene?)”

Se vuoi far veramente parte della soluzione, quello che puoi fare è aprire un centro Rugbytots nella tua città.

  • Se vuoi contribuire alla crescita sana di bambini piccolissimi
  • Se vuoi diffondere i valori del rugby in maniera concreta
  • Se vuoi partecipare alla fondazione di. un sistema rugby per il movimento italiano
  • Se vuoi fare di questa iniziativa la tua nuova attività lavorativa

questa è la promessa che ti facciamo:

Ti insegneremo come creare un attività a tutta tua, che lasci una traccia concreta nel posto dove vivi e che ti consenta di guadagnare il giusto e l’onesto per i tuoi sforzi.

Potrai entrare in contatto con qualcosa di unico al mondo, perché Rugbytots racchiude 4 fatti – non opinioni – evidenti, indiscutibili e raramente individuabili in una qualsiasi azienda:

  1. Rugbytots ha inventato un settore: la Motricità Ovale.
  2. Rugbytots è specializzata: bambini da 2 a 5 anni.
  3. Rugbytots è leader mondiale: 218 centri in 18 nazioni in 5 continenti.
  4. Rugbytots è 100% tradizione: nasce dove il rugby è nato nel 1823.

“Qual è l’idea differenziante di Rugbytots?”

Rugbytots è l’unico programma strutturato, dinamico e divertente di motricità ovale rivolto ad un target preciso (i bambini tra 2 e 5 anni) che utilizza i valori del rugby per insegnare a bambini così piccoli a stare insieme agli altri, giocando e divertendosi.

Il risultato che ti promettiamo

Siamo un gruppo di appassionati del pallone ovale, ma questo non significa che siamo partiti all’arrembaggio senza un piano serio. Siamo i primi amanti di questo nobile sport ma ciò non significa che prima ancora non siamo imprenditori.

Proprio perché dobbiamo difendere il sogno, sappiamo che bisogna essere concreti e solidi soprattutto nei numeri

Questo tradotto significa che una licenza standard Rugbytots costa tra 8mila e 13mila euro

Questo dipende dalla latitudine, dalla vastità del territorio che ti assegneremo, dalle potenzialità reddituali delle famiglie e da altri fattori che poi vedremo insieme.

La promessa che ti facciamo è: se ti limiti a seguire le nostre procedure senza metterci idee strane recuperi i tuoi soldi entro 12 mesi e soprattutto a partire dal 2º anno potrai produrre utili portando allegria per tutti e gratificazione per te.

Tutto questo ti sarà possibile, e per ottenerlo NON sarai costretto a vendere acqua colorata da un distributore automatico ma porterai felicità a centinaia di bambini sorridenti e genitori entusiasti che ti saranno grati per aver contribuito a migliorare l’area psico-fisica dei loro figli.

E così facendo farai del bene per una giusta causa: darai una speranza concreta al rugby italiano. 

Se ti interessa approfondire per sapere come faremo, e con quali numeri, non devi fare altro che riempire il modulo di candidatura in fondo a questa pagina (sempre che sia ancora libera o che qualcuno prima di te non abbia avuto la tua stessa idea nella tua zona).

“Ma dove sta scritto che devo investire 13mila € per salvare il rugby italiano? Posso fare la mia parte anche senza”.

Ci mancherebbe. Puoi fare ciò che vuoi.

Noi abbiamo scelto la strada di fare le cose per bene. Per fare le cose per bene ci vuole formazione, pratica, attrezzature valide, abbigliamento serio, classi a numero chiuso, 2 coach per 12 bambini, un marketing che funzioni e una infrastruttura di personale di assistenza pagato bene.

Tutto questo costa, ma noi abbiamo un sistema che risolve le cose, punto. I fatti parlano per noi. Non le chiacchiere da bar. A livello nazionale e internazionale il “Sistema Rugbytots” è garantito dai numeri:

  • 13 anni nel settore (da 6 in Italia)
  • 218 centri aperti nel mondo
  • 39 centri attivi in Italia
  • 424 Comuni serviti
  • 1433 Coach nel mondo
  • 199 Coach in italia
  • 3951 Lezioni a settimana (mondo)
  • 384 Lezioni a settimana (Italia)
  • 281.759 Iscritti nel mondo

         (dati aggiornati a aprile 2019)

”Che esperienza mi appresterò a vivere come affiliato?”

Come titolare di un centro Rugbytots vivrai un’esperienza con molte sfaccettature. A livello “umano” avrai tante sensazioni forti grazie al grande insegnamento che riceverai dai bambini.

Anche se hai l’impressione di dare tu qualcosa a loro – scoprirai che i bambini hanno tanto da insegnarti con la loro disarmante semplicità.

Pensa che bello quando arriveranno i primi bambini a quando avrai successo col tuo centro, comincerai da subito anche a rientrare del tuo investimento.

Bambini che difficilmente dimenticheranno quanto li hai fatti star bene durante le lezioni, ti vorranno bene e i genitori ti ringrazieranno, sarai finalmente una persona realizzata.

Avrai trovato il lavoro della tua vita, sarai diventato un punto di riferimento della comunità, i bambini parleranno di te a scuola.

“Perché dovrei credere a ciò che dite?”

Non stare a sentire noi, guarda piuttosto le testimonianze di alcuni dei 39 affiliati, che una volta erano seduti lì dove sei tu ora, ad osservarci, e che poi hanno scelto di entrare in squadra con noi.

Guarda come hanno risolto con noi queste persone*: non sarebbe fantastico se fosse possibile anche per te?

*Trovi tutte le testimonianze sul nostro canale YouTube: “Rugbytots Italia Franchising”.

2 – 5 anni: Una miniera inesplorata

Sai quanti bambini ci sono tra i 2 e i 5 anni in Italia?

2.036.354 bambini. Due milioni, trentaseimila, trecentocinquantaquattro bambini. Mediamente sono circa 4mila bambini tra 2 e 5 anni in ogni area di 150mila abitanti. Ecco perché è molto più facile avere iscritti in questa fascia d’età, al contrario di quella da 7 a 14 per esempio.

Pensa che il risultato minimo attendibile di ognuno dei nostri 39 centri che lavora seguendo le nostre indicazioni sono 150 bambini, e se ti impegni un pochino arrivi a 300, 400 per fare davvero un GRANDE discorso.

Sai perché avresti un grande vantaggio a lavorare con bambini tra 2 e 5 anni?

perché NON ESISTE CONCORRENZA STRUTTURATA. Si fanno la guerra in migliaia per accaparrarsi i bambini da 7 a 14 anni ma nessuno – o veramente pochi casi sporadici e disorganizzati – offre qualcosa alla fascia da 2 a 5 anni.

Su questa fascia, la peggior concorrenza è il non far nulla dei genitori. Nel senso che molti genitori non sanno neanche che i loro figli possano fare già attività motorie.

Ogni giorno, da quando cominceremo a lavorare insieme, la sera andrai a letto stanco ma felice ripensando a quanti bambini avrai coinvolto nella tua squadra e quanti genitori ti avranno ringraziato per avergli dato un modo di educarli a stare in gruppo.

Sai quanti genitori ti saranno grati perché finalmente, grazie a te, i loro figli cominceranno a collaborare a casa? È già successo migliaia di volte. E finalmente grazie al lavoro che faremo insieme, tu avrai finalmente il lavoro dei tuoi sogni. Attento però:

NON scegliere solo sull’onda della passione

Resta coi piedi per terra, oggi devi risolvere prima un po’ di cose:

  • Probabilmente sei ancora alle dipendenze di qualcuno
  • Non sai neanche da dove partire per fare l’imprenditore
  • Non conosci neanche l’ABC del Marketing
  • Non sai come si legge un bilancio
  • Va bene cercare di risolvere il problema dei bambini contro l’obesità,
  • Va bene aiutare a risollevare le sorti del rugby italiano…

 

…Ma non è che devi rischiare di rimetterci il fegato e i tuoi risparmi.

La prima ragione di fallimento di 15.905 imprese negli ultimi 2 anni è solo una ed è:

LA TOTALE INCAPACITÀ DI FARE IMPRESA

Perché questa totale incapacità nel fare impresa?

Perché nessuno te l’ha insegnato! Non è colpa tua, è che proprio non ci sono mai state le basi in Italia perché qualcuno te lo insegnasse, abbiamo dovuto fare prove ed errori tutta la vita, ma oggi provare e sbagliare è diventato un lusso che non puoi permetterti!

Come risolviamo noi questo problema in Rugbytots?

Insieme a noi – come una squadra – vedrai tutte le procedure nel dettaglio durante un programma di formazione completo di 6/8 settimane. Sarai costantemente in contatto con un tutor in carne e ossa per tutto il tempo necessario anche dopo la formazione.

  • Sei operativo in 6-8 settimane
  • Puoi iniziare ad incassare sin dal 1º Open Day
  • Oltre i 13mila € della Starting Fee, ti basta un capitale di funzionamento di 5-7mila € invece che di 20, 30, 40mila

 

“Come mi aiuterete a ottenere questo risultato?”

  • Con uno schema pronto di pianificazione eventi che non lascia nulla al caso.
  • Esclusiva di zona sul Sistema proprietario Rugbytots e sull’uso del marchio Rugbytots.
  • Formazione che ti verrà data da un franchisee di successo (esperienza diretta, non da un professsorino ).
  • Manuale Operativo: la guida completa punto per punto su gestire un centro Rugbytots.
  • Un centinaio di documenti pronti (contratti per palestre, GDPR etc.).
  • Manuale del Sistema di Prenotazione online esclusivo Rugbytots.
  • Due manuali di giochi proprietari illustrati.
  • Programma delle feste di compleanno Rugbytots.
  • Revisione semestrale dei documenti per eliminare gli errori e raffinare le procedure.
  • Accesso al gruppo interregionale di affiliati per proporci nuove idee per migliorare.
  • Accesso protetto e riservato in cloud alla documentazione per la gestione del centro
  • Accesso protetto e riservato al Sistema di prenotazione online proprietario.
  • Accesso criptato ad un account personale di posta ufficiale Rugbytots
  • Supporto email
  • Supporto telefonico con numero dedicato
  • Tutta la grafica coordinata in circa 80 formati diversi, con i tuoi contatti di lavoro (mail e telefono), pronta per la stampa.
  • Puoi visitare la casa madre in UK e fare un’incredibile esperienza diretta di formazione e una lezione di coaching in inglese.

 

“In quanto tempo raggiungerò questo risultato?”

  • Dal 1° giorno di attività con i bambini
  • Il programma di formazione iniziale ti mette nelle condizioni di aprire dopo 6-8 settimane
  • Recuperi l’investimento entro i primi 12 mesi
  • Avviato bene il primo anno – magari anche il 2º – puoi dedicare un impegno via via minore

 

In questo settore:

  • Nessun altro ti chiede un investimento così basso per il valore che ti dà in cambio
  • Nessun altro ti rende operativo da zero in sole 6-8 settimane
  • Nessun altro ti mette in condizioni di recuperare l’investimento entro i primi 12 mesi
  • Tutti gli altri ti costringono ad acquisti minimi di materiale.
  • Tutti gli altri ti costringono a pagare costi fissi extra (che mangiano parte dei tuoi incassi)

 

“Perché Rugbytots ha successo dovunque apra?”

Perché non abbiamo inventato solo un sistema, abbiamo creato una categoria che non esisteva prima: la Motricità col pallone ovale.

Da 13 anni nel mondo – 6 in Italia – Rugbytots è l’unico programma strutturato, dinamico e divertente di motricità ovale rivolto ad un target preciso (i bambini tra 2 e 5 anni) che utilizza i valori del rugby per insegnare a bambini così piccoli a stare insieme agli altri, giocando e divertendosi.

Non lo diciamo noi, lo dicono i genitori che ci portano i loro piccoli: 

Estratto da analisi di mercato 2018
Estratto da analisi di mercato 2018

Questi, i dati emersi durante un’indagine di mercato:

  • Il 93,9% ha dichiarato la qualità dell’allenamento buona o molto buona.
  • Il 95,1% ha dichiarato l’organizzazione e la gestione buona o molto buona
  • Il 91,3% ha giudicato il sistema di prenotazione online ottimo, facile o estremamente facile
  • L’89,4% ha dichiarato che le sessioni Rugbytots offrono ai propri figli abbastanza varietà
  • Il 42,9% dei genitori valutato 10 /10 la propria esperienza complessiva con Rugbytots 
  • Il 51,5% dei genitori che hanno valutato la loro esperienza 7, 8 o 9 su 10.
  • Il 52% dei genitori ha sentito parlare di Rugbytots da un amico o dal passaparola
  • Il 98% dei genitori (e dei figli), ha gradito il Kit Rugbytots.

 

Ecco altri dati numerici interessanti:

  • 51.755 Bambini sono passati al mini rugby una volta terminato il percorso Rugbytots (UK)
  • 14.407 Iscritti in Italia dal 2012 al 2018
  • 3.872 Iscritti in Italia da settembre 2018 a gennaio 2019
  • 148 Location attive in Italia per il 2018/19
  • 97% di Feedback positivi certificati da Feefo.co.uk
  • Premi: NSPCC Champions Award
  • 5 Star Franchising Award vinto nel 2016, 2017 e 2018
  • Membri BFA (British Franchising Association) 
  • Raccolta di beneficenza: 353.323€                               (dati  febbraio 2019)

 

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