I 5 punti fondamentali per capire quale franchising scegliere

Se ne sentono davvero di tutti i colori nel settore del franchising, vero?

Naturalmente ogni azienda che si distribuisca con questo sistema tira l’acqua al proprio mulino, cercando di entrare nelle grazie di chi sta cercando di capire quale sia la scelta migliore, nel mare magnum di opzioni.

Che il franchising sia la scelta più saggia per chi vuole mettersi in proprio non ci sono dubbi. Detto questo, se sei alla ricerca dell’azienda che fa per te, fai benissimo a esaminare i contratti e i numeri dichiarati.

Se però ti riesce, vai oltre queste informazioni di facciata: cerca di capire piuttosto cosa fa la casa madre nel lavoro quotidiano, per mettere i propri affiliati nelle migliori condizioni possibili per prosperare.

Qualunque sia la tua scelta infatti, stringendo, ci sono soltanto 5 fattori cui devi stare veramente attento. Sono le vere motivazioni per le quali vale la pena affiliarti ad un marchio piuttosto che ad un altro.

Affidarsi ad una azienda seria che sappia guidarti non solo nella fase di start-up ma anche nell’assistenza quotidiana fa tutta la differenza del mondo.

Perché affiliarsi ad un franchising è meglio che fare impresa da soli?

Siamo nel 2019, il mondo non è più lo stesso dei gloriosi anni ’60, ’70 e ’80, e continuerà a cambiare ancora.

Questo vuol dire che, parlando di business ed economia, bisogna fare i conti con la realtà attuale e capire che quello che facevano i nostri nonni e genitori all’epoca non può essere sufficiente per far funzionare un’attività al giorno d’oggi.

È un concetto trasversale che vale da Nord a Sud e per qualsiasi settore e probabilmente te ne sarai già accorto da solo, soprattutto se hai già qualche esperienza nel commercio.

Al giorno d’oggi non si può assolutamente aprire bottega senza un’attenta pianificazione e avviare un’attività con la “speranza” che le cose vadano bene.

Tutto ciò che non è pianificazione equivale ad un suicidio garantito, eppure è quello che vedo fare praticamente ogni giorno a tanti imprenditori improvvisati.

Sai cosa succede di norma?

Tempo 12-18 mesi al massimo vanno gambe all’aria, bruciano in risparmi di una vita e danno la colpa alla crisi, alla sfortuna o chissà cos’altro mentre il sogno di realizzarsi a livello anche personale si trasforma nell’incubo di ritrovarsi sommerso dai debiti.

I numeri statistici sul turnover delle aziende che aprono e poi chiudono ogni anno sono spaventosi – 15.905 solo nel 2017 – ma per fortuna molti stanno cominciando a capire che giocare a fare l’imprenditore non è una cosa proprio furba e stanno iniziando sempre più ad affiliarsi ad attività in franchising.

I 5 punti.

Se l’azienda che propone l’affiliazione è un brand serio o no, lo capisci da alcuni vantaggi importanti che possiamo racchiudere sostanzialmente nei seguenti 5 punti:

  1. Formazione da zero
  2. Fornitura di materiali e allestimento
  3. Marketing plan e Business plan
  4. Affiancamento per le pratiche di apertura
  5. Esclusiva di zona

 

Andiamo a vedere uno ad uno perché questi sono dei plus non indifferenti nella scelta tra un franchising e l’altro e anche rispetto a chi cerca di mettersi in proprio senza la ‘rete di protezione’ del franchising.

Ci si aspetterebbe una certa cura da tutti i franchising, ma nella realtà dei fatti poi, non tutti i franchising si dimostrano cosi accorti.

Alcune aziende ad esempio hanno come unico scopo quello di vendere licenze, piuttosto che focalizzarsi sul fatto che i loro affiliati riescano effettivamente a prosperare.

C’è di più.

Alcune di queste hanno una visione così a breve termine che quasi non vedono l’ora che tu fallisca, per rivendere la stessa area al prossimo pollo. Oggi certo, con i Social è molto più difficile farla franca ma… la mamma dei fessi è sempre incinta.

Del resto c’è un parametro che di solito smaschera le aziende che la vedono così. La prova del 9 te la da la velocità di espansione della rete. Non è una regola matematica, ma nella maggioranza dei casi un’espansione lenta e misurata della rete è indice di maggior serietà.

Chiaro che poi ci sono una buona parte di aziende serie, solide e strutturate che sanno prenderti per mano e fornirti tutto il necessario per far partire bene la tua attività. Costa un po’ starci dentro ma se ti capita la fortuna di poter entrare a contatto con un’azienda di questo tipo tienitela stretta.

Fatto sta che il tempo necessario perché una mela maturi e si stacchi dall’albero è di 10 giorni. Se la vuoi dopo 5 giorni eh…

…Non si può.

Quando vedi troppe licenze concesse in poco tempo c’è qualcosa che non torna, e di solito i casi sono 2: o c’è la mera volontà di speculare vendendo a più non posso per poi sparire, oppure anche quando c’è buona fede, la velocità di espansione si accompagna spesso ad una cattiva assistenza agli affiliati, a causa della mancata strutturazione di uno staff adeguato nei numeri e nella preparazione.

In Rugbytots ad esempio apriamo a nuovi affiliati soltanto in 2 finestre all’anno, per poche settimane, e facciamo entrare 6, 7 nuovi affiliati per volta. Poi certo, capita il caso sporadico che entra durante l’anno, ma normalmente facciamo crescere la struttura di assistenza di pari passo con la crescita del numero di affiliati.

Come capire se l’azienda che ti propone il franchising è seria?

E’ molto semplice, basta che ti sappia dare valide risposte a questi punti:

1. FORMAZIONE DA ZERO

La prima cosa di cui si dovrebbe interessare un’azienda che propone l’affiliazione in franchising è la formazione del candidato che parte da zero, e di chiunque debba far parte dello staff del nuovo punto vendita.

Questo è un passaggio fondamentale perché è il momento in cui l’azienda prova a trasferire al franchisee tutte le sue conoscenze, le strategie e le procedure per fare in modo che tutto sia conforme agli standard della casa madre.

Se la formazione viene fatta a dovere e tutto viene applicato alla lettera, il risultato è che un cliente non dovrebbe percepire alcuna differenza se entra nel negozio di Varese o quello di Reggio Calabria.

Rugbytots ad esempio mette al primo posto la formazione. Questa viene effettuata in maniera schematica secondo una scaletta di appuntamenti programmati che mettono il nuovo affiliato in condizione di partire da zero e arrivare a 100 in massimo 6-8 settimane.

2. FORNITURA DI MATERIALI E ALLESTIMENTO

Il secondo punto fondamentale che rende “comodo” affiliarsi ad un franchising è che non ci si deve scervellare per quanto riguarda allestimenti, grafiche, design del punto vendita etc.

È già tutto previsto dalla casa madre, tutto quello che devi fare è mettere il gettone nella fessura per far partire la giostra.

Se apri il tuo negozio puoi ingaggiare un architetto oppure divertirti a scegliere come realizzarlo.

Se fai parte di un franchising non hai alcun modo di interferire con l’allestimento del punto vendita, ma questo non è necessariamente un male, perché vuol dire che ti verrà fatto un lavoro come si deve, basato su un progetto che ha già dimostrato di funzionare altrove.

Diciamo che col franchising, la scelta devi farla a monte. Una volta che hai scelto ti devi fidare.

Per quanto riguarda Rugbytots tra l’altro, non avrai alcuna spesa di allestimento perché gli unici materiali di cui avrai bisogno sono le divise per il tuo staff e i borsoni con tutto il necessario per svolgere le lezioni.

Gli affiliati hanno tutto a disposizione da subito e non devono mai preoccuparti di contattare fornitori e altre seccature. Per qualsiasi necessità ti basta entrare nell’area del sito riservata ai franchisee per richiedere altri materiali.

3. MARKETING PLAN e BUSINESS PLAN

Adesso iniziamo a fare sul serio.

Il vero grande vantaggio di aprire un’attività in franchising è che in questo modo si va a delegare alla casa madre una delle componenti fondamentali per il successo dell’azienda: il MARKETING.

Purtroppo soprattutto in Italia si tende a pensare che il marketing sia ‘la pubblicità’ e questo è un concetto completamente sbagliato che però non posso approfondire ora.

Ti basti sapere però che la “forza” del della tua attività è quella di poter beneficiare della notorietà del brand a cui ti sei affiliato e il tuo compito sarà quello di svolgere le azioni di marketing che ti vengono mostrate svolgendo un buon lavoro anche se non hai particolari competenze in materia.

Quanto al business plan, se ti muovi in solitaria devi essere capace (da solo o con un consulente) di mettere nero su bianco tutti i numeri relativi ai costi e le previsioni circa la tua azienda da qui a 5 anni almeno.

Il vantaggio di un franchising è che in questo caso questi dati ti vengono forniti già belli e pronti e così hai la possibilità di avere un quadro abbastanza chiaro di quello che presumibilmente avverrà in futuro.

Attento a questi dettagli perché molti sottovalutano questi 2 aspetti ed è il motivo per cui poi vanno a gambe all’aria.

Avere un marketing forte alle spalle e gestire il tutto seguendo un business plan fatto come si deve è il vero elemento che fa la differenza tra un’attività che prospera ed una che porta i libri in tribunale per il fallimento.

Il marketing di Rugbytots è impostato su base nazionale e tutto ciò che devi fare è agganciarti su scala locale secondo una modalità precisa. Prevede strategie per attività da svolgere sia on-line che off-line per conquistare nuovi clienti. Inoltre hai la tua griglia di pianificazione annuale che puoi anche personalizzare.

funnel

Se svolgi tutte le attività così come previsto dal manuale, hai la possibilità di rientrare del tuo investimento in meno di 12 mesi. Per la verità qualcuno ci ha messo esattamente un giorno a recuperare i soldi della licenza iniziale: sono bastati infatti gli iscritti derivanti dal primo open day. Questa tuttavia NON È la norma.

4. AFFIANCAMENTO PER LE PRATICHE DI APERTURA

Questo è un ulteriore vantaggio operativo che rende molto comoda l’affiliazione ad un franchising rispetto all’impresa autonoma avviata in solitaria.

Quando sei da solo infatti, devi sperare di affidarti ai consulenti giusti e sei lasciato a te stesso per quanto riguarda gli adempimenti di tutti i tipi che sono necessari per avviare il tuo business.

Quando entri a far parte di un franchising serio, l’azienda madre sa già quali sono tutti gli step da seguire per mettere a posto tutti i dettagli e renderti operativo nel più breve tempo possibile.

Partire con il tuo centro Rugbytots sarà semplice perché non hai l’obbligo di possedere una location tua e ti mostreremo come chiudere accordi con palestre e strutture della tua zona. Dal punto di vista burocratico l’avviamento è davvero semplice.

5. ESCLUSIVA DI ZONA

Sarebbe assurdo se dopo aver investito soldi e tempo per aprire un’attività ti ritrovassi ad avere un ‘collega’ dall’altra parte della strada, ti pare?

Un’altra caratteristica di un franchising serio è quella di garantire al proprio affiliato un’esclusiva di zona.

Ogni azienda fa i suoi calcoli e stabilisce i suoi parametri, non c’è una regola fissa, però diciamo che se scegli di affiliarti ad un marchio di ristorazione, diciamo Mc Qualunque’s, sai per certo che NON aprirà nessun altro Mc Qualunque’s nel tuo raggio d’azione che verrà stabilito nel contratto.

E’ presumibile che nei dintorni ci siano altri concorrenti, certo.

Magari ci sarà anche un Burger Qualunque, un paio di pizzerie, qualche ristorante e siete tutti in lotta perché siete nello stesso settore ma sarai l’unico a rappresentare quel marchio in quel luogo.

Questo non si traduce in ‘certezza di successo’ ma ti mette nelle migliori condizioni per lavorare bene e far fruttare il tuo investimento.

Rugbytots offre licenze territoriali che ti daranno un’esclusiva nella tua zona da un minimo di 110 a 150 mila abitanti ma non è tutto.

Come puoi vedere tu stesso in questa mappa, ognuno dei nostri affiliati ha un suo territorio concesso in esclusiva, e tu stesso puoi esplorare tra i territori ancora disponibili (i territori in verde) per cercare quello che include il tuo comune. Scopri qui se è ancora disponibile:

Esclusiva territoriale, ma anche esclusiva di settore

Rugbytots non solo ti offre una area da circa 150mila abitanti in esclusiva. L’altra cosa che ottieni è che operi nell’unico programma di educazione motoria in Italia rivolto alla fascia di età dei piccolissimi da 2 a 5 anni.

Quindi ‘vinci abbastanza facile’ perché non hai concorrenti strutturati e, di fatto, operi in un mercato “vergine” dove sei il primo a proporti indisturbato.

Ricapitoliamo

Dunque, per sintetizzare, questi sono i 5 fattori da valutare attentamente nell’operatività del franchising che sceglierai:

  1. Formazione da zero
  2. Fornitura di materiali e allestimento
  3. Marketing plan e Business plan
  4. Affiancamento per le pratiche di apertura
  5. Esclusiva di zona

 

Valuta con attenzione la scelta, dopodiché, ci deve essere fiducia reciproca: da un lato tu prendi tutte le precauzioni ma sappi che anche la casa madre esaminerà le tue doti personali e professionali per capire se fai al caso suo.

Spesso diciamo che comprare una licenza di un franchising non è così lineare come comprare un’automobile. In questi giorni pubblicheremo un articolo sulle caratteristiche che il candidato ideale deve avere per sperare di essere eleggibile per un franchising di successo.

Per adesso speriamo di averti dato spunti a sufficienza per riflettere sul fatto che scegliere di affiliarsi ad un marchio solido e che già opera da anni nel settore è una scelta obbligata oggi.

Una scelta che moltiplica a dismisura le tue chance di successo e ti mette al riparo da una serie di problematiche a cui invece va incontro chi sceglie di mettersi in proprio.

Se vuoi scoprire come affiliarti e vuoi ricevere maggiori informazioni sulla possibilità di ottenere una licenza Rugbytots in esclusiva

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Riceverai i materiali necessari per farti conoscere più nel dettaglio la realtà di Rugbytots e poi cercheremo insieme se noi siamo OK per te e se tu sei OK per noi. 

In bocca al lupo!